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Star Wars: Il viaggio dell’eroe

Un cerchio perfetto… può essere riaperto?

 

Quella di “Star Warsrimane una saga che ancora suscita forti emozioni, perché vanta uno degli universi narrativi più affascinanti di sempre. Non tanto per la sua originalità, perché sappiamo bene che George Lucas ha preso a piene mani molti degli elementi della sua ambientazione da altre opere di fantascienza, una tra queste è ad esempio “Dune” di Frank Herbert, tornato alla ribalta di recente con un remake del film davvero ben realizzato. Ma ciò che di geniale è riuscito a fare Lucas è l’aver portato un’epopea cavalleresca tra i pianeti di una galassia lontana lontana, creando un’ambientazione, l’Universo espanso, davvero unica e capace di espandere l’immaginario di molti altri autori che si sono appassionati alla trilogia originale.

 

C’era una volta… l’Universo espanso!

 

Star Wars, viaggio dell'eroe, Thrawn

Thrawn è uno dei personaggi meglio riusciti dell’Universo espanso, presente nella “Trilogia di Thrawn e in diverse opere a fumetti. Naturalmente adesso Thrawn non fa più parte del mondo canonico di “Star Wars

 

Così decine di scrittori, sceneggiatori, fumettisti e autori vari, che hanno approfondito il mondo di George Lucas con storie altrettanto epiche, hanno diviso le loro narrazioni in due categorie: “Canons e Legends”. Come non citare il romanzo “L’erede dell’Imperodi Timothy Zahn (1991) che rivela cosa accadde dopo gli eventi mostrati neIl ritorno dello Jedi” e ciò che rimane delle forze imperiali con la conseguente serie a fumetti di Tom Veitch, disegnata da Cam Kennedy, che diedero davvero l’inizio a quello che J.R.R. Tolkien definiva – per le sue opere –I racconti non raccontati”. Ovvero quelle storie nelle storie che dalla trilogia originale danno inizio a una moltitudine di altre narrazioni, altrettanto belle e interessanti per chi ha davvero amato Star Wars.

 

Naturalmente dopo l’acquisizione della Disney la situazione è, come ben sapete, radicalmente cambiata… ed opere che un tempo erano considerate Canons ora sono Legends… ma, non è nostro intento polemizzare al riguardo, tanto potete benissimo immaginare quello che anche noi pensiamo come fan dell’Universo di “Guerre stellari”. Ciò che invece ci preme adesso è focalizzarci sul viaggio dell’eroe nella storia principale di “Star Wars”, che resta tutt’ora uno dei più iconici di sempre.

 

Il viaggio di Luke Skywalker

Star Wars, il viaggio dell'eroe, Luke e Dart Vader

Luke dovrà confrontarsi con la sua più grande paura: il mistero delle sue origini e le ragioni per cui nessuno ha mai voluto parlargli del “defunto” padre…

Quello di Luke Skywalker è, come risaputo, il viaggio dell’eroe per antonomasia, un esempio perfetto di come dovrebbe essere un percorso delleroe, nelle sue tappe narrative e nella sua evoluzione come personaggio. È quindi nostro intento mostrare anche a chi non ne avesse conoscenza o piena comprensione, com’è strutturato il viaggio dell’eroe nella saga di “Guerre stellari” e come dovrebbe esserlo in tutte le storie che ne rispettino pienamente le regole.

 

  1. Mondo ordinario: Luke, apparentemente un ragazzo qualsiasi che desidera fare il pilota per unirsi all’Alleanza Ribelle, è inizialmente bloccato sul pianeta Tatooine, ma avviene qualcosa… il cosiddetto “incidente scatenante” che darà inizio al viaggio del protagonista. Questo “incidente” è rappresentato dall’incontro con C1-P8, che svela a Luke la sua “Quest”. Naturalmente, come in tutti i viaggi dell’eroe, Luke deve scegliere se restare dov’è, continuando una vita normale, oppure se mettersi in gioco dando inizio al percorso delleroe.
  2. Mondo straordinario: Luke si unisce a Obi-Wan Kenobi e ad altri personaggi per salvare la principessa Leila, tenuta prigioniera dall’Impero Galattico, oltre che ad essere iniziato al potere della Forza. L’equivalente della Provvidenza e del favore divino presente nelle tipiche epopee cavalleresche e, spesso, anche nel genere fantasy.
  3. Obiettivo: durante il salvataggio di Leila, il maestro Obi-Wan si lascia volutamente uccidere da Dart Vader, in modo da suscitare in Luke il desiderio di vendetta e, così, opporsi fermamente ai Sith. Si tratta di un espediente di Obi-Wan che vuole spezzare ogni possibile legame tra Luke e Dart Vader. Ma rappresenta anche le aspettative messianiche che l’ordine Jedi nutre nei confronti di Luke. Quello della trilogia originale di “Star Wars” è, infatti, un viaggio dell’eroe mondo simile a quello compiuto da Cristo, come vedremo meglio nelle tappe successive.
  4. Soluzione illusoria: la distruzione della Morte Nera rappresenta l’inizio delle imprese compiute da Luke, adesso unitosi ai Ribelli. Ma è soltanto una soluzione momentanea, perché l’Impero vanta ancora un grande potere sulla Galassia e Dart Vader è riuscito a mettersi in salvo, intuendo l’identità di Luke.
  5. Consapevolezza dell’eroe: ne “L’Impero colpisce ancora” Luke è addestrato dal maestro Yoda (il vero mentore dell’eroe) e, cosa più importante, apprende la verità sulle sue origini: è figlio di Dart Vader, che altri non è che Anakin Skywalker: colui che ha permesso l’ascesa delle forze imperiali. Il legame tra protagonista ed antagonista, addirittura nella sua massima espressione, quella di un padre e un figlio, è ben presente sia nel genere cavalleresco che nei racconti sacri. Si tratta di uno degli elementi più importanti in un viaggio dell’eroe come quello di Luke Skywalker.
  6. Punto di morte: non si allude alla sconfitta di Luke da parte di Anakin nell’episodio V, ma alla resa di Luke che decide di non uccidere il genitore ne “Il ritorno dello Jedi”, in aperto contrasto con quanto desiderava l’Ordine Jedi.
  7. Climax: ovvero lo scontro finale, che non va identificato necessariamente con quello tra Luke e Anakin, ma è soprattutto la redenzione di quest’ultimo che ritorna al lato chiaro della Forza, uccidendo l’Imperatore Palpatine.
  8. Risoluzione: Anakin muore, ma Luke ne salva l’anima. LImpero è così sconfitto e Luke è risorto”: rinato come uno Jedi a tutti gli effetti, che ha reso possibile il ritorno all’equilibrio della Forza, profetizzato molto prima della nascita di Anakin.

 

Un altro viaggio dell’eroe… è possibile?

 

Sì, se si allude a quello di Anakin. Infatti Lucas continua a esplorare il suo universo narrativo andando a ritroso nel passato. Il punto focale è quando Anakin cede al desiderio di controllo, ciò su cui si basa la filosofia dei Sith. Piuttosto che salvare la Galassia Anakin ne provoca la caduta, passando al lato oscuro della Forza.

 

Lucas ha davvero rispettato pienamente il percorso ideale dell’eroe, tanto che è possibile trovare evidenti parallelismi con quelli più topici e importanti della storia. Uno tra tutti è quello di Gesù Cristo, come “Nuovo Adamo. Luke è il “Nuovo Skywalker, figlio di Anakin e, pertanto, erede di una vocazione messianica che il genitore non portò a compimento. Non a caso Anakin nasce per opera della Forza, in modo prodigioso proprio come Cristo e, prima ancora, Adamo.

 

Un cerchio chiuso?

 

Star Wars, viaggio dell'eroe, Luke VS Palpatine

Un’altra bellissima illustrazione di Gabriele Dell’Otto, dove vediamo un Luke sconfitto e colpito dal potere oscuro di Palpatine. L’Imperatore dei Sith rappresenta, quasi in modo allegorico, quella tentazione oscura che alberga nell’animo di ognuno di noi e che nel caso di Anakin riesce a condurlo verso il Male: la pretesa di voler controllare ogni cosa, a ogni costo!

 

Come hanno dimostrato moltissimi scrittori, nell’Universo espanso è pieno di storie non raccontate, con tanti altri eroi che hanno indirettamente influenzato gli eventi della saga principale.

Dunque, si può continuare la storia?

Sì! Però a patto che si rispettino le premesse che stanno alla base del viaggio dell’eroe di Luke: lo Jedi che riporta equilibrio nella Forza è il figlio di Anakin Skywalker. Diciamo che basta solamente questo per capire le ragioni per cui a molti fan di vecchia data non sia affatto piaciuto il sequel della Disney, in quanto infrange quelle premesse su cui si basavano tutti i racconti dell’Universo diStar Wars”. E, personalmente, rimaniamo tra quelli che preferiscono le opere che un tempo era Canons…

 

Conclusione

 

Ovviamente abbiamo semplificato moltissimo il discorso, per renderlo facilmente comprensibile a chi non conosce la struttura narrativa su cui si basa non soltanto “Star Wars”, ma tutti i viaggi dell’eroe più riusciti della narrativa. Si può considerare un cerchio perfetto il viaggio delleroe cominciato da Anakin e concluso da Luke. E su tale premessa si basa anche la bellezza dei racconti più riusciti di tutto l’Universo espanso.

3Commenti

  • Anghelos Massignon
    8 Maggio 2022

    Molto semplice, ma coglie il punto. Solo, hai lanciato il dado per l’Iniziativa, e adesso dovrai iniziare uno scontro, sia con i fan della Nuova Trilogia, che temo la abbiano apprezzata proprio perché manda a quel paese ogni aspetto archetipico, che con i tizi che “Archetipo” ricorda il nome di un dinosauro o di un alieno. Comunque, continua così, e vediamo cosa uscirà dalla tua “tastiera magica”.

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